Password; Di Generazione in Generazione

02.01.2019 21:24

Raccontare la storia più bella del mondo di generazione in generazione. Natale. Anno Nuovo. Epifania. Vangelo. Donna Maria. Storie personali. Una Mostra Artistica del Presepe. Luigi Maria Monti. Una storia che inizia nel calendario del tempo ogni primo giorno dell'anno. Di generazione in generazione. Ed è Maria ad aprire la storia più bella del mondo. Dietro a Lei i suoi figli.

Luigi Monti ne scrive una e ci riguarda. Un presepe con personaggi vivi, mettendo al centro un Figlio, una Madre, un Padre, sia celeste che terrestre. Moltissimi i volti che si intersecano nella storia. E ognuno può dire 'la mia storia'. Da quel giorno gli avvenimenti di Nazareth e di Betlemme si rivivono negli avvenimenti delle persone e attraversano gli anni che, sommati, fanno una tradizione, uno stile di vita, un sogno realizzato.

Saronno racconta una storia viva e parla di quel mistero che dalla mangiatoia invade il mondo di tenerezza, di braccia accoglienti, di futuro. Nel tempo di passaggio tra un anno e l'altro, ritornano le parole di Luigi Monti ai suoi orfanelli: 'Mi è di grande consolazione la lettera che mi avete inviato: questo atto di filiale affezione mi fa sperare grandi cose da tutti voi. Spero che il giorno di Natale darete tutti il vostro cuore a Gesù Bambino e lo pregherete di aiutarci a ricevere altri poveri orfanelli che da tante parti mi scrivono per essere accolti. Io vorrei fare anche a loro il bene che ho fatto a voi, anzi il mio cuore lo farebbe a tutti gli orfanelli del mondo. Spero di venire a trovarvi presto e di trovarvi tutti buoni e santi'.

La Mostra Artistica del Presepe è un segno di questi sentimenti che non si fermano sulla porta, ma si rincorrono tra i visitatori e lasciano al cuore la gioia di raccontare e di coinvolgere. La carezza d'amore di fare il bene alimenta la pace nel tempo che verrà, e ogni mano tesa per stringerne un'altra è già augurio di futuro. E perché no, anche di sogni e di speranze da costruire.

Ed è ancora lo sguardo a descrivere il nostro futuro: 'Quando ci troviamo impigliati nei nodi più intricati della vita, giustamente guardiamo alla Madonna, alla Madre. Ma è bello anzitutto lasciarci guardare dalla Madonna. Quando ci guarda, lei non vede dei peccatori, ma dei figli' (Papa Francesco).

L'augurio del Fondatore ha questo sapore ed è gustabile in ogni tempo: 'Caro figlio, ti parlo col cuore in mano: prega Gesù e Maria, ti aiuteranno. Sì, l'Immacolata nostra Madre sempre ti proteggerà, quando ti vede retto nel tuo operare per la gloria di Dio. Coraggio e avanti, da bravo e forte figlio dell'Immacolata Concezione'.

P. Aleandro